Il potere del linguaggio: "Ma" e "Però" come Barriere da Superare

Marta Boccalatte • 4 novembre 2024

Descriviti come atleta: che tipo di atleta sei? quali sono le tue caratteristiche? quale è il tuo talento? cosa ti spinge ad allenarti? ...

Come ci parliamo delle nostre esperienze sportive? 

Questo interrogativo merita attenzione, perché il linguaggio che usiamo può influenzare profondamente la nostra performance e il nostro benessere mentale. In particolare, l'uso delle congiunzioni avversative come "ma" e "però" può alterare il significato delle nostre esperienze, portandoci a percepire i nostri successi e insuccessi in modo distorto.

Pensiamo a un atleta di scherma che, dopo un incontro, dice: "Ho fatto un buon assalto, ma ho perso il match." In questo caso, l'attenzione si concentra sulla sconfitta, trascurando l'importanza del buon assalto e delle tecniche apprese durante il combattimento. 


Come potremmo riformulare questa affermazione per integrare entrambe le esperienze? 

Un approccio più positivo sarebbe:  “Ho fatto un buon assalto, ho perso e ho imparato molto” Così facendo, riconosciamo il valore dell'esperienza complessiva, senza ridurla a un singolo errore.

È fondamentale porre attenzione e gentilezza nel nostro linguaggio. Ci siamo mai chiesti come accogliere, riconoscere e accettare i nostri errori possa influenzare il nostro percorso sportivo? Accettare gli errori come parte della crescita è essenziale per sviluppare una mentalità aperta e resiliente. Gli atleti che integrano queste esperienze nella loro narrazione tendono a migliorare non solo nella performance, ma anche nel loro benessere psicologico.

Nel libro “Psicoterapia Integrata, fasi del processo e analisi linguistica del colloquio” gli autori Elena Gigante e Francesco Mercadante analizzando il linguaggio avversativo sottolineano come queste strutture linguistiche possano influenzare la nostra percezione degli eventi. Quali messaggi stiamo trasmettendo a noi stessi attraverso le parole che scegliamo? Secondo Gigante-Mercadante, l'uso di congiunzioni avversative può creare divisioni nel nostro modo di pensare, impedendoci di vedere il quadro completo. 


Come possiamo costruire una narrativa più positiva? 

Jerome Bruner ci ricorda che il significato attribuito agli eventi è cruciale per la nostra storia personale. Accogliere gli errori come parte integrante della nostra esperienza sportiva arricchisce la nostra storia, rendendoci non solo atleti migliori, ma anche individui più completi e consapevoli.

Il modo in cui comunichiamo le nostre esperienze sportive ha un impatto significativo sulla nostra crescita personale e sulle nostre prestazioni. È tempo di riflettere su come parliamo di noi stessi e dei nostri percorsi, accogliendo ogni aspetto delle nostre esperienze. Ogni errore è un passo verso il miglioramento e la piena realizzazione delle nostre potenzialità.


Vi siete mai chiesti quanto il vostro linguaggio possa influenzare il vostro stato d'animo?
ESERCIZIO:  sostituite un "ma" o un "però" nelle vostre frasi e osservate quanto spesso ricorre questa struttura nel vostro linguaggio. Notate come cambia il significato della vostra affermazione e come questo possa influenzare la vostra percezione delle esperienze. Iniziate a usare un linguaggio che integri, anziché dividere, e scoprite il potere trasformativo che può avere sulla vostra vita sportiva



Bibliografia

  1. Gigante, Elena e Mercadante, Francesco. Psicoterapia Integrata: Fasi del Processo e Analisi Linguistica del Colloquio. [QeD], [2024].
  2. Bruner, Jerome. Acts of Meaning. Harvard University Press, 1990.
  3. Dweck, Carol. Mindset: The New Psychology of Success. Random House, 2006.
  4. Goleman, Daniel. Intelligenza Emotiva: Che Cos'è e Perché Può Renderci Felici. Mondadori, 1995.
  5. Seligman, Martin. Flourish: A Visionary New Understanding of Happiness and Well-Being. Free Press, 2011.


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